• Arden
    Il villaggio di pietra e il balzo d’acqua

Uno dice Foroglio e subito la mente collega la parola cascata. Non potrebbe essere altrimenti, perché chi sale in questo caratteristico borgo in pietra, costruito lungo la Val Bavona non può rimanere indifferente di fronte allo spettacolo di un salto d’acqua di 110 metri.

Il fascino aumenta se si guarda lo spettacolo della natura dal villaggio di Foroglio: la cascata sullo sfondo come una scenografia dipinta da un pittore romantico, vivida e sublime, e in primo piano le case strette attorno alla chiesetta, a testimoniare la fatica di chi creò un rifugio sicuro, ponendo masso su masso, per abitare la valle durante la stagione mite. Quando si saliva in quota per la transumanza, per accudire il bestiame nei verdi pascoli d’altura.

In questi borghi si trasferiva la vita della Valle Maggia nella bella stagione, si ripetevano i riti quotidiani e nonostante la fatica e le magre risorse si investiva nei beni comuni, a partire da quelli di culto. La chiesetta risale al Quattrocento e si può ammirare un trittico di scuola germanica del 1553 e una “Presentazione della Vergine dal Tempio” di fine Settecento proveniente da Roma.

Di quella civiltà di un tempo restano gli echi negli scritti di Plinio Martini, tra i maggiori scrittori ticinesi del Novecento, originario della valle.

Per ottenere il buono “Scopri e Gusta” non serve arrampicarsi lungo sentieri, basta attraversare il ponticello d’accesso al villaggio e geolocalizzarsi su Vivi il tuo Ticino. 

Poi si può scegliere se fermarsi a mangiare all’osteria di paese, concedersi un picnic con la colonna sonora live fornita dalla natura e dallo scroscio della cascata oppure fare un’escursione di un paio d’ore in Val Calnègia. 

In questo caso, da Foroglio si risale grazie ad un ripido sentiero al pianoro sopra la cascata, s’incontra un primo maggengo, Puntid, nei pressi esiste – la "Splüia Bela" – un’affascinante riparo che ospitava pastori e capre.

Da Puntid, superato il ponticello, si prosegue sul fondovalle per circa 3 km tra pareti rocciose ripidissime. Lungo il percorso si può fare un'altra deviazione segnalata che porta a Gerra, un altro bellissimo maggengo oppure proseguire sino a Calnègia. Qui i cellulari non funzionano, per utilizzarli occorre tornare a Foroglio e, se non lo si è già fatto all’andata, geolocalizzarsi e richiedere il buono “Scopri e Gusta” di Vivi il tuo Ticino.

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