La Fondazione Maghetti
La Fondazione Maghetti ha per scopo statutario la formazione e l'educazione della gioventù ticinese e il sostegno a opere di assistenza in Ticino. Da questo mandato discende l'attività culturale e aggregativa nel Quartiere Maghetti di Lugano: mostre d'arte negli spazi comuni, concerti classica, pop e jazz, performance di danza, proiezioni e dibattiti. Ne parliamo con il direttore della fondazione, Riccardo Caruso, e la responsabile degli eventi, Fatbarda Cherubini.
La videointervista completa è disponibile qui. È la numero 77 del nostro vodcast.
Qual è la missione della Fondazione Maghetti?
Riccardo Caruso:“La missione primaria è quella storica. In passato è stato oratorio per quasi 150 anni, poi dagli anni '80 è stato costruito questo quartiere proprio con l'ottica di continuare ad accogliere la cittadinanza e offrire, nel proprio piccolo, varie attività di tutti i tipi”.
E che tipo di attività proponete?
Riccardo Caruso:“Rispondiamo molto alle esigenze che arrivano dall'esterno, e sono attività culturali rivolte ai giovani, musica di vario genere, proprio per accontentare la popolazione, il più largo spettro possibile di popolazione, in un contesto commerciale”.
Perché investire nella cultura come forma di aggregazione?
Riccardo Caruso:“Perché riteniamo che c'è sempre un grande tornaconto. Se non si parte dalla cultura e non si propone la cultura, non si costruisce una società civile”.
Che tipo di pubblico vi segue in questi eventi?
Fatbarda Cherubini:“Allora, diciamo che dipende un attimo dal tipo di evento che è organizzato. Ci sono eventi dove ci sono più presenti i giovani, altri magari ci sono i professionisti, nel caso dovessimo organizzare una conferenza o parlare di qualcosa di più, diciamo, professionale. E poi ci sono, ovviamente, anche persone magari di una certa età che preferiscono venire al Maghetti magari ad ascoltare un bel concerto, partecipare magari anche a un evento come i mercatini”.
Avete un fil rouge nei vostri eventi oppure andate un po' a sentimento?
Fatbarda Cherubini: “Gli eventi che organizziamo sono diversi, diversificati anche nel tempo. Ci sono eventi che si organizzano magari, che si ripetono durante l'anno e andiamo avanti anche negli anni successivi. Cerchiamo, diciamo, di diversificare, di fare sempre, di portare qualcosa di nuovo”.
L'evento, secondo voi, che rappresenta al meglio la fondazione?
Fatbarda Cherubini:“Allora, sicuramente sono quelli culturali dove cerchiamo di far partecipare soprattutto i giovani. Come ha detto anche il signor Caruso, la nostra, diciamo, missione è quella anche di dare seguito ai giovani. Collaboriamo spesso con il Conservatorio della Svizzera italiana. Abbiamo fatto anche altre mostre dove ci sono degli artisti giovani che non trovano magari spazio da altre parti”.
Riscontrate un ottimo successo, tra l'altro.
Fatbarda Cherubini:“Questo sì. Soprattutto sia da parte, diciamo, del pubblico che partecipa ai nostri eventi, ma soprattutto dei giovani artisti che hanno l'occasione per dimostrare quello che riescono a fare, e la loro passione soprattutto”.
Che cosa vorreste che si percepisse del Quartiere Maghetti?
Riccardo Caruso:“Già vediamo dei riscontri positivi anche nel fatto che ci vengano chiesti questi spazi rispetto ad altri spazi, pur belli, della città. È il bello anche di Lugano che, secondo me, è piccola ma offre un po' di di tutto. Il Maghetti è rimasto un luogo anche dopo quella trasformazione storica che dicevo, e abbiamo lavorato negli anni perché rimanesse tale e fosse sempre più accogliente”.
Abbiamo citato gli eventi, allora parliamo degli eventi imminenti. Cosa assolutamente non dobbiamo perderci?
Fatbarda Cherubini:“L'evento che sarà uno degli eventi più importanti al Maghetti, ma non solo, anche nella città di Lugano, è Lugano Piano. Quest'anno è la seconda edizione, in collaborazione ovviamente col Conservatorio della Svizzera italiana, la città di Lugano, Lugano Region e Amiconi che effettua, diciamo, tutta l'organizzazione. Al Maghetti sarà presente con tre location: in Galleria, Sala San Rocco e il Cinema Iride. Tutti gli appassionati della musica classica, del pianoforte, possono trovare ovviamente un ambiente caldo e la possibilità di seguire anche un concerto sempre gratuitamente”.
Vogliamo dare il vostro sito o un contatto per comunque rimanere aggiornati con i vostri appuntamenti?
Fatbarda Cherubini:“Pubblichiamo tutto sia sul nostro sito maghetti.ch e sui nostri canali social Instagram e Facebook come Quartiere Maghetti, quindi è molto semplice trovarci”.