Tamaro Trophy: dove osano i bikers
Mauro Maggiulli è il presidente del Velo Club Monte Tamaro che organizza il Tamaro Trophy, gara di apertura della Swiss Bike Cup, ci racconta l’evento del 21 e 22 marzo 2026.
La videointervista completa è disponibile qui. È la numero 67 del nostro vodcast
La Tamaro Trophy apre la stagione della Swiss Bike Cup, un evento importante per il calendario della mountain bike. Ma perché?
“La nostra manifestazione di casa, giunta all'11ª edizione, è considerata importante perché riapre il campionato dopo la pausa invernale. Inoltre, è stata classificata dall'UCI come una HC (Hors Catégorie) UCI Junior Series. Per i giovani Junior, la tappa del Monte Ceneri ha la valenza di una Coppa del Mondo”.
Cosa significa concretamente per un atleta e per l'organizzazione?
“Essere HC richiede molta più attenzione ai dettagli organizzativi: dalla logistica al percorso, fino ai servizi per gli atleti. Avendo l'alta categoria, avremo tutti gli atleti di punta”.
Il tracciato del Monte Ceneri è molto noto. Quali sono le sue caratteristiche speciali?
“È un tracciato particolare che si snoda all'interno di una piazza d'armi. Tocca tratti di strada chiusa al traffico e tratti di bosco. Gli esperti lo considerano uno dei percorsi più affascinanti della mountain bike”.
Quest'anno per il Velo Club Monte Tamaro è una stagione speciale. A luglio ospiterete gli Europei. È un evento importante per il Ticino?
“Il 2026 segna tre tappe fondamentali: il Tamaro Trophy (che funge da banco di prova), i Campionati Europei 2026 (dal 29 luglio al 2 agosto sempre al Monte Ceneri) e il 50° anniversario del nostro Velo Club”.
Quante persone sono coinvolte nell'organizzazione?
“Abbiamo un comitato ristretto di circa 6 membri. I volontari sono circa 40, per un totale di 60-70 persone coinvolte, inclusi i militi professionisti posizionati sul percorso per garantire la sicurezza”.
Cosa vedranno gli spettatori il 21 e 22 marzo?
“Vedranno una gara di alto livello. Abbiamo 640 atleti iscritti. Tra gli uomini avremo Filippo Colombo, Mathias Flückiger, Fabio Püntener, Jordan Sarrou e Titouan Carod. In campo femminile: Sina Frei, Ramona Forchini, Ginia Caluori, le italiane Martina Berta e Corvi, e il ritorno alle gare di Loana Lecomte dopo l'infortunio ai mondiali”.
Una curiosità: quanti chilometri macina il presidente in bici ogni anno?
“Il presidente è un disastro! Vengo dal mondo del calcio. Uso la bicicletta a titolo amatoriale, rigorosamente assistita (e-bike), seguendo mio figlio finché ci riuscivo”.
Dove si trovano le informazioni?
“Sul sito ufficiale www.tamarotrophy.ch e sui canali social Instagram e Facebook del Velo Club Monte Tamaro”.