Lingue e sport: imparare e divertirsi

Joël Rossetti è direttore di Lingue e Sport e ci presenta le attività della fondazione che dal 1980 organizza corsi estivi per bambini e ragazzi in Ticino.

La videointervista completa è disponibile qui. È la numero 66 del nostro vodcast

Direttore Rossetti, che cos'è oggi Lingue e Sport e qual è la sua missione dopo 45 anni di attività?

“Lingue e Sport è una fondazione che offre dei corsi per tutte le età, a partire dalla scuola dell'infanzia fino alle scuole medie, prevalentemente nel periodo estivo, ma non solo. È una fondazione ricca di storia (oltre 45 anni) ma in continuo sviluppo. Cerchiamo di coniugare lo sport con le lingue e con altre materie in periodo extrascolastico”.

Abbiamo le lingue, abbiamo attività sportive, abbiamo la cultura. Perché funziona così bene questo connubio tra bimbi e ragazzi?

“È un connubio nato subito dall'inizio, nel 1980, e vale tuttora, quindi effettivamente è molto vincente. C'è l'aspetto scolastico corretto, c'è l'aspetto sportivo, ma anche l'aspetto culturale, quindi la scoperta e la riscoperta del nostro territorio, che è ricco di storia, di valori e di luoghi interessanti da scoprire, che tante volte anche in casa nostra non conosciamo”.

In 45 anni sono cambiati parecchio i giovani. Come vi siete adattati a questo cambiamento?

“C'è stato uno sviluppo nell'offerta. Inizialmente l'offerta era unicamente per i ragazzi delle scuole medie e addirittura erano corsi di tre settimane. Poi si è passati ai corsi per le scuole elementari e i corsi anche per la scuola dell'infanzia per i più piccoli. È sempre più un'esigenza sia per permettergli di fare nuove esperienze, ma anche per conciliabilità lavoro-famiglia, avere un'offerta variegata e per tutte le età. Inoltre, anche le tipologie di materie sono cambiate. Abbiamo inserito ad esempio, nei corsi delle scuole medie, la robotica, chiaramente è stato inserito l'inglese, piuttosto che storytelling, video storytelling. Quindi cerchiamo sempre di rinnovarci e anche offrire ad esempio, non la classica materia ma degli atelier, che può essere l'arte, la cultura... quindi c'è veramente un po' di tutto e si cerca sempre di proporre qualcosa di nuovo”.

Quindi anche la tecnologia fa parte di Lingue e Sport.

“Esattamente. Per i corsi scuole medie di Bellinzona e Mendrisio, abbiamo un apposito corso "Robotica e Stampa 3D", nel quale su due settimane al mattino, costruiscono il proprio robot, lo programmano, imparano a utilizzare la stampante 3D e quindi è sempre molto gettonato”.

Voi siete nati, dicevamo, dalla collaborazione tra Canton Ticino e Rotary. Quanto conta il legame con il territorio e comunque l'essere sempre accessibile alle famiglie?

“Sì esatto. È stato un partenariato pubblico-privato nel 1980. Allora sicuramente non ce n'erano molti, direi all'avanguardia, che tuttora funziona molto bene, con una collaborazione con il DECS e in particolare con l'Ufficio Cantonale dello Sport. Cerchiamo di offrire dei corsi accessibili e per aiutarci anche in questo chiediamo ai vari Comuni se, per i propri domiciliati, desiderano dare dei contributi, e diversi Comuni devo dire che aderiscono e aiutano a diminuire ulteriormente la quota. È chiaro che i costi sono comunque elevati per la fondazione che non è a scopo di lucro, in quanto assumiamo docenti di formazione o in formazione e monitori sportivi Gioventù e Sport”.

Perché un genitore dovrebbe scegliere di far trascorrere l'estate dei propri figli con Lingue e Sport?

“Perché si ritroverebbe in un bel contesto, quindi spesso nella natura, con dei momenti scolastici, ma in modo prevalentemente ludico. E anche con dei momenti sportivi, può scoprire nuove discipline sportive che solitamente ad esempio non può praticare o non ha ancora avuto occasione di praticare. E da parte nostra cerchiamo di mettere a disposizione la massima professionalità e anche tanto cuore, tanta voglia di poter far passare parte della lunga estate”.

Come funzionano i corsi. Sono suddivisi per regione?

“Sì. Abbiamo un po' su tutto il territorio diverse sedi. Per quanto riguarda soprattutto le scuole elementari abbiamo 20 sedi, quindi ogni domiciliato nel cantone dovrebbe poter trovare nelle vicinanze una sede, solitamente sono le sedi scolastiche, in cui può iscriversi. Mentre per quanto riguarda le scuole medie abbiamo dei corsi con o senza pernottamento che possono variare da Mendrisio a Bellinzona o anche un po' più montani come ad esempio Carì o Olivone, dove si possono passare anche due settimane con il pernottamento, quindi vivere un'esperienza intensa con altri coetanei”.

Siamo nelle settimane di marzo, è un po' il periodo in cui i genitori cominciano a guardarsi in giro su come organizzare questa lunga estate 2026. Dove troviamo le vostre informazioni?

“Trovate tutte le informazioni sul nostro sito www.linguesport.ch, poi siamo presenti anche su Instagram e su Facebook, e anche nei diversi siti che offrono le informazioni per le offerte estive. Abbiamo anche ad aprile alcuni corsi nella settimana di Pasqua, quindi se si è ancora in tempo per iscriversi anche in questo senso e quindi vi aspettiamo”.

Quando si darà il via alle iscrizioni per l'estate?

Sono già aperte.”

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