• Arden
    La macina gira ancora

Il legno e la pietra all’interno, l’acqua e la ruota all’esterno. Potremmo descrivere così il mulino di Bruzella. Siamo in valle di Muggio, lungo le rive del fondovalle disegnato dal fiume Breggia. Per secoli la corrente del corso d’acqua è stata la forza motrice delle comunità rurali che sono nate e si sono sviluppate in queste terre. Grazie all’energia idrica, il raccolto si trasformava in farina con cui sfamarsi. Poi le nuove tecnologie hanno visto abbandonare il mulino. Sembrava destinato a seguire il destino di diventare un rudere come molti suoi “fratelli” disseminati un tempo lungo le vallate alpina. Invece, dal 1996, ha iniziato una seconda vita. La macina, la ruota, i meccanismi sono stati restaurati. I chicchi di mais sono tornati a essere frantumati per finire nei sacchi e quella farina è ottima per cucinare un’impareggiabile polenta sul camino.

Una gita al mulino di Bruzella è l’occasione per immergersi in una natura ancora viva, in un panorama da cartolina: il ruscello, il bosco e il mulino. Se poi si sceglie di andarci nei giorni di apertura, si può assistere a un rito antico, alla produzione di farina per la polenta. Grazie alla mugnaia Irene Petraglio e a Giuseppe Bernasconi, si entra in una dimensione particolare, nella quale le parole d’ordine sono: presa dell’acqua, roggia, ruota in ferro a cassette, meccanismo di trasmissione, tramoggia e buratto. 

Nell’edificio annesso al Mulino è allestita la mostra curata dall’arch. Thomas Meyer “Dal mulino alla cartiera”, una ricerca sull’arte di macinare e sulle macchine idrauliche della Breggia.

I giorni di apertura sono sino a fine ottobre la domenica, il mercoledì e il giovedì dalle 14 alle 16.30 (tranne il 31 ottobre). In queste giornate è anche possibile comprare i prodotti: farina per polenta, soprattutto, che escono dalla macina del mulino.

Per arrivarci servono solo 15 minuti a piedi da Bruzella o da Cabbio percorrendo la vecchia mulattiera che parte dalla strada cantonale.

Sino al 15 novembre 2021, chi raggiunge il mulino (anche quando non è aperto) ha un premio in più. Oltre a scoprire un luogo incantato, può ottenere il buono “Scopri e gusta” di Vivi il tuo Ticino. Basta geolocalizzarsi su viviiltuoticino.ch e, se si è maggiorenni e domiciliati nel Cantone, ottenere il proprio buono sconto del valore di CHF 25,-.

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