• Arden
    All’ombra delle due torri

Un meteorite piovuto dal passato: chi arriva per la prima volta a Bellinzona può avere questa impressione guardando il promontorio roccioso che domina il centro dell’abitato. Filari su pendii scoscesi, contrafforti, camminamenti, mura massicce e due torri dal sapore medievale sorgono a due passi da una città contemporanea, dinamica, capitale del Cantone: è il fascino di Castelgrande.

Anche per i ticinesi, nonostante il suo profilo sia da sempre scolpito nella loro memoria, salire sulle mura, perdere lo sguardo verso il Piano di Magadino e il Verbano, è sempre un riconciliarsi con un paesaggio unico. 

Una visita a Castelgrande è anche un modo per riscoprire il proprio passato. Su questo promontorio la presenza umana risale a oltre 5mila anni a.C.; qui si svilupparono dei villaggi neolitici, al riparo dalle piene del Ticino, in un punto strategico tra le Alpi e la Pianura Padana. I romani lo fortificarono e nel corso del Medioevo si innalzarono le torri, si rafforzarono le mura. Castelgrande e il suo borgo divennero un punto cruciale per controllare l’accesso ai passi alpini. I signori di Como e di Milano (dai Visconti agli Sforza) se lo contesero a lungo, poi arrivarono i francesi. Infine, dal Cinquecento, i confederati, con il supporto dei signori locali, stabilirono il loro dominio. 

Nei secoli quelle mura sono servite da prigione e da arsenale, ora invece ospitano un museo che ricostruisce la storica presenza umana su quel promontorio, da sempre al riparo dalle esondazioni del Ticino.

Alla fine del secolo scorso il castello è stato oggetto di un grande intervento di restauro e oggi è uno spazio da vivere, dove trascorrere una giornata dal fascino unico. Si raggiunge comodamente a piedi dal centro città e per chi lo desidera è in funzione anche un ascensore.

Vi sono tutti i servizi, compreso quello di ristorazione, e per chi ama lo svago che richiede di affinare le proprie capacità di risolvere problemi è aperta, nella Torre Nera, una escape room. Si tratta di una stanza chiusa a tema che si apre solo se si è in grado di risolvere alcuni rompicapi. È una delle attrazioni più di moda per trascorrere un’ora tra amici o in famiglia in modo divertente.

Fino al 15 novembre, c’è però un motivo in più per salire a Castelgrande. I maggiorenni domiciliati in Ticino che arrivano al castello possono geolocalizzarsi su viviiltuoticino.ch e ottenere un buono sconto “Scopri e gusta” da CHF 25,-. Perché Vivi il tuo Ticino premia chi sceglie il meglio della cultura e della natura del suo Cantone.

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